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martedì 3 maggio 2011

Le dimensioni del Cazzo!



Uno dei problemi che gli adolescenti come gli adulti devono affrontare è la dimensione del pene che sembrerebbe contare almeno esteticamente in un rapporto sessuale.  La crescita del pene è molto rapida durante la pubertà ed è completa alla fine dello stadio puberale, intorno all' eta' di 16 o 17 anni. 

Ma quali sono le misure giuste? Sfatiamo i miti propinati dai porno!



PICCOLO (Mister Small): tra i 3 e i 10 cm.

MEDIO/NORMALE (Mister Kinsey): tra i 13 e 15 cm.

GRANDE (Mister Durex): tra i 16 e i 18 cm.

EXTRA (Mister Big): tra i 20 e i 30 cm.

Le misure sono intese a cazzo eretto. 

 
Come Misurare il Cazzo

Per misurare la lunghezza basterà usare un righello rigido, due o tre centimetri più lungo del cazzo stesso. In piedi a cazzo eretto, raddrizzatelo e posizionate il righello di fianco con la base nel punto di congiungimento col pube, prendete nota della lunghezza fino alla punta del glande.  

Per misurare la larghezza rimanete in piedi e avvolgete attorno alla cappella un metro morbido (quello da cucito). 

La Storia della Masturbazione

La masturbazione è una pratica autoerotica consistente nella sollecitazione volontaria degli organi sessuali, o più raramente di altre parti del corpo, per ottenere piacere.

Il termine "masturbazione" deriva probabilmente dal latino masturbari, ma la questione è controversa. Per alcuni deriva da 'manu stuprare, composto di manu (ablativo di manus, "mano") e stuprare ("disonorare", "violare": forse da mettere in relazione con stupere, "restare stordito, stupefatto"). Altri sostengono che "masturbarsi" derivi dall'espressione manu se turbare ("turbarsi con la mano"). Ma, se il Dizionario Devoto-Oli accoglie questa origine, la smentisce invece il Vocabolario Etimologico della Lingua Italiana di Ottorino Pianigiani. Un'altra origine possibile è il greco "mezea" (μεζεα, "i peni") in unione con il latino turbare.

Nel linguaggio colloquiale oltre alle parole figurate ed allusive sono sinonimo di masturbazione maschile il termine Sega che ricorda il movimento su-e-giù dell'atto masturbatorio, Pugnetta che rievoca la posizione a pugno della mano, Pippa ché un termine dialettale indicante il cazzo.

Leggende Metropolitane sulla Masturbazione

Nell'Ebraismo, nel Cristianesimo e nell'Islamismo, la masturbazione ha quasi sempre una connotazione negativa, più o meno marcata tanto che nel corso del Medioevo e poi dell'Era Moderna si sono venute a creare varie leggende metropolitane volte a scoraggiare gli atti di autoerotismo solitamente etichettati come onanismo. L'onanismo è un termine che fu coniato nel Settecento per indicare la pratica di impedire la generazione della prole mediante l'uso del coito interrotto utilizzando il nome del personaggio biblico Onan, che aveva l'abitudine di disperdere il seme, come avviene appunto tramite la masturbazione. Alcuni delle più frequenti leggende prive di alcun valore scientifico o empirico sono:

- La masturbazione è tipica degli omosessuali. FALSO
Secondo la psicologia già in età infantile il bambino scopre il piacere dato dalla contenzione o dal rilascio delle feci per poi nel periodo fallico (10-12 anni) spostare l'attenzione sul cazzo. Questo piacere autonomo e naturale viene mantenuto per tutto il corso della vita a varie intensità secondo il bisogno. E' tipico sia degli uomini che delle donne. 

- La masturbazione è tipica degli anziani. FALSO. Per i motivi succitati.

- La masturbazione porta alla cecità. FALSO. Non sono stati riscontrati cambiamenti fisici in soggetti che si masturbano regolarmente. Al contrario ci sono solamente grandi benefici non solo per il corpo ma anche per la mente.

- La masturbazione diminuisce la grandezza del cazzo e la quantità di sborra. FALSO. Mantenere attivo il cazzo anche in situazioni di astinenza è assolutamente salutare per la mobilità stessa degli spermatozoi.

- La masturbazione sostituisce il rapporto sessuale. FALSO. Sono due esperienze assolutamente differenti che si completano a vicenda. Solamente chi pratica regolarmente entrambi può capire la loro assoluta piacevolezza e differenza. 

- La masturbazione causa l'acne. FALSO. Non c'è alcuna correlazione, questa è una leggenda nata fra gli adolescenti dove l'acne è molto frequente per questioni di sviluppo ormonale. 

- La masturbazione previene il cancro alla prostata. VERO. Molti studi hanno sottolineato come il cancro alla prostata sia minore in soggetti che si masturbano quotidianamente sia al cazzo che all'ano.

- La masturbazione rilassa. VERO. L'eiaculazione genera nel corpo uno stato di rilassamento impareggiabile che può portare a stati di piacevole sonnolenza. Proprio la masturbazione è consigliata in casi di insonnia.

Queste sono solamente alcune delle leggende sulla masturbazione frutto dell'ignoranza e della religione, privarsi di un tale piacere considerandolo un male morale e fisico è solamente da stupidi.

Anatomia del "Cazzo"

Per godere pienamente del piacere erotico (rapporto sessuale) ed autoerotico (masturbazione) è bene conoscere la struttura del nostro armamentario. Molte volte sentiamo la parola glande o prepuzio ma rimaniamo attoniti sul reale significato o localizzazione di queste parti. Per ovviare a ciò andiamo a sezionare il "nostro" cazzo.

PENE (Cazzo): Il cazzo è un muscolo a forma cilindrica avvolto da un involucro di pelle, è sia il tratto terminale delle vie urinarie che lo strumento genitale dell'accoppiamento maschile col quale viene trasportato lo sperma nella vagina. Le principali parti di nostro interesse sono:

GLANDE (Cappella o Coppola): anche conosciuto come "cappella" è la parte morbida e più sensibile del cazzo, forma la cosiddetta testa ed è in uno stato rilassato ricoperto dal prepuzio. Generalmente, in soggetti non circoncisi, durante l'erezione avviene la fuoriuscita totale del glande che, aumentando notevolmente di volume, si scopre totalmente dalla pelle del prepuzio, grazie all'estensione del pene. Durante l'erezione, a causa dell'afflusso di sangue, il glande diviene turgido ed assume una tipica colorazione intensa. E' il centro del piacere sessuale.


PREPUZIO:è il lembo di pelle scorrevole che copre il glande. In presenza di un prepuzio che impedisce di scoprire completamente il glande si tratta di fimosi. La fimosi può essere di vari livelli o gradi a seconda della gravità, generalmente si cura con la circoncisione. Presso varie culture il prepuzio è ritenuto un tessuto superfluo, o che favorisca un ambiente ideale a batteri che possono trasmettersi al partner; per questo viene rimosso con la circoncisione durante i primi anni o mesi di vita.


Scroto
SCROTO: Lo scroto è la sacca che racchiude i testicoli. La forma e le dimensioni dello scroto variano a seconda dell'età e di fattori quali la temperatura, svariati stati emotivi e malattie. Nel bambino appare globoso e consistente, si allunga nell'adulto divenendo ovoidale per poi manifestarsi piriforme e flaccido nell'anziano. Nel giovane tende ad allungarsi a causa di febbre, malattie debilitanti o alta temperatura ambientale al fine di preservare la temperatura ottimale per fare avvenire la spermatogenesi, inferiore rispetto a quella normale dell'organismo; invece in caso di bassa temperatura ambientale la borsa scrotale tende a ritrarsi. In generale la metà sinistra della sacca è più allungata a causa della asimmetria di posizione dei due testicoli. Sulla superficie esterna, lungo la linea mediana, si nota una sottile cresta longitudinale, detta rafe, la quale continua in avanti sulla faccia dorsale del pene, e indietro lungo il perineo fino all'ano. Il rafe corrisponde alla parte superficiale del setto scrotale.

TESTICOLI (Coglioni): I testicoli, o didimi, sono di forma ovale, misurano 5 centimetri circa di lunghezza, 3 centimetri circa di larghezza e 3 centimetri circa trasversalmente. Il peso dei testicoli di un adulto è di circa 30 grammi l'uno, anche se uno dei testicoli può essere un po' più pesante e più grande dell'altro, e in genere pende un po' più in basso. La ragione di questo fatto non è certa, ma potrebbe ragionevolmente essere quella di impedire ai testicoli di urtare l'uno contro l'altro. I testicoli hanno due funzioni: la produzione degli spermatozoi dal momento della pubertà sino alla morte, e la produzione degli ormoni sessuali maschili chiamati androgeni, tra i quali il testosterone è il più importante. La produzione degli ormoni da parte dei testicoli è evidente fin dalla nascita, ma aumenta enormemente intorno alla pubertà e si mantiene ad alto livello per tutta l'età adulta fino a manifestare una diminuzione durante gli ultimi anni di vita.
Asta del Cazzo

ASTA: è la parte del cazzo che inizia dallo scroto e finisce alla base del glande. E' cilindrica quando flaccido e triangolare quando in erezione ed è formato dai due corpi cavernosi.

Frenulo
FRENULO:è il sottile lembo di pelle che unisce il glande al prepuzio. Questo tessuto è molto sensibile perché ricco di vasi sanguigni e di recettori nervosi, infatti se stimolato direttamente durante il rapporto sessuale può provocare molto piacere in chi riceve la stimolazione, tuttavia una stimolazione troppo eccentrica potrebbe produrre il risultato opposto. Se particolarmente sollecitato, può, come tutti i tessuti umani, andare incontro a lacerazioni parziali o totali, con sanguinamento ed intenso dolore. In alcuni individui il frenulo rimane corto e impedisce al prepuzio di scoprire sufficientemente il glande, provocando talvolta una sensazione di fastidio durante l'erezione. In tali casi è possibile eseguire un intervento di frenulotomia, nel quale viene fatta una incisione sul frenulo in anestesia locale; il pene riprende la sua completa funzionalità dopo un mese circa. In caso di lacerazione disinfettare.

SPERMA (Sborra): Lo sperma è un liquido organico di consistenza liquido-albuminosa, generalmente di colore bianco oppure bianco-perlato, con aspetto opalescente o lattescente, che fisiologicamente contiene cellule germinali dette spermatozoi (tranne nei casi patologici di azoospermia) prodotte nelle gonadi di animali maschi o ermafroditi, e da altre sostanze di natura organica. Il compito dello sperma è la fecondazione dell'ovulo femminile (gamete femminile) ed il processo di espulsione dalle vie genitali è detta eiaculazione. Durante la masturbazione e prima dell'eiaculazione il cazzo secerne un liquido più chiaro conosciuto in termini tecnici come pre-cum (cum è il termine inglese per sborra).

Altre Parti Interessanti
Durante la masturbazioni alcuni sentono il bisogno di stimolare oltre al cazzo altre parti del corpo come l'ano per via di alcune terminazioni nervose che conducono alla prostata. Vediamo queste parti.

Ano
ANO: L'ano (dal latino anus: cerchio, orifizio) è lo sbocco verso l'esterno dell'apparato digerente attraverso il quale vengono espulse le feci durante la defecazione. La continenza è assicurata dall'apparato sfinteriale, costituito dal muscolo sfintere interno e dal muscolo sfintere esterno. Il primo è formato da fibre muscolari lisce, il secondo, più sviluppato nelle donne, da fibre muscolari striate disposte in tre strati: strato sottocutaneo, strato superficiale e strato profondo; tale muscolo, posto sotto il controllo motorio volontario, è innervato dalla branca perineale del IV nervo sacrale e dai nervi emorroidari inferiori.

PROSTATA: La prostata o ghiandola prostatica è una ghiandola che fa parte dell'apparato genitale maschile dei mammiferi. La sua funzione principale è quella di produrre ed emettere il liquido seminale, uno dei costituenti dello sperma, che contiene gli elementi necessari a nutrire e veicolare gli spermatozoi.

MILKING: è l'atto di mungere la prostata tramite un sextoy (dildo, etc.) fino a produrre dal pene un liquido biancastro e lattiginoso simile al latte (milk in inglese) svuotando così la prostata di ogni tossina o "sporcizia" residuata, è un massaggio molto salutare che secondo la medicina previene il cancro alla prostata.

L'etimologia della parola "Cazzo"

La parola "cazzo" è sicuramente una di quelle che sentiamo più spesso sia per identificare il pene che per esprimere meraviglia o disappunto. Possiamo ben dire che tale parola è da sempre sulla bocca di tutti, ma vi siete chiesti da dove derivi?

Molte sono le ipotesi e molti i dibattiti. Si tratterebbe di una semplice estensione metaforica dell'uso di un termine dialettale significante mestolo, derivato dal latino cattia "mestolo". Indicativo, in questo senso, un verso di un sonetto di Luigi Pulci, "cazz e cuccé - quel primo in cul ti stia!" contenente un'espressione dialettale lombarda dal senso di "mestoli e cucchiai", dove il primo termine rimanda con evidenza anche al significato osceno. Il termine, originariamente in forma femminile, cazza è ancora attestato in un sonetto di Rustico Filippi: "Fastel, messer fastidio della cazza" (ciò che oggi corrisponderebbe all'epiteto volgare "rompicazzo").
Un'ipotesi ripresa da Antonio Lupis (2002) è che cazzo sia connesso col verbo latino capitiare da cui anche cacciare, con valore di "infilare, mettere dentro con forza". Si tratterebbe di un nome deverbale analogo a lancio da lanciare.

Potrebbe essere una contrazione di capezzo (da capezzolo) derivato a sua volta dal lemma di lingua latina capítium (sul calco di càput, capo); quindi potrebbe significare piccolo capo, ad indicare inizialmente il glande e quindi, per sineddoche (la parte per il tutto), l'intero organo; altri ipotizzano che "cazzo" derivi da cazza che è la "gazza ladra", uccello chiamato anche pica, termine che è una delle tante denominazioni dialettali che indicano il membro virile. Un'altra ipotesi formulata dagli etimologi è che derivi da capito nome latino del Capitone per affinità di forma (il capitone è un'anguilla con grossa testa).


Una moltitudine di ipotesi. Ma a te qual è piaciuta?